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Intervista a Nor-Disk

I Nor-Disk nascono grazie a Luca, che ha iniziato tutto registrando riff e idee in solitaria. Qual è stato il momento in cui quel materiale è diventato qualcosa da condividere con altri musicisti?

Luca ha cominciato a registrare e completare circa una trentina di brani tra giugno e agosto del 2022. Verso settembre dopo una ricerca non facile di musicisti ha cominciato a dare forma ai brani e anche un’identità grazie proprio ai restanti 5 elementi.

Il vostro sound unisce Epic, Thrash, Industrial e New Wave. Quale elemento è stato più difficile da integrare nel mix iniziale?

Non c’è stata nessuna difficoltà a comporre i brani. Anche se può sembrare anomalo ogni brano è nato e finito spontaneamente senza alcuna ricerca forzata o scolastica.

Avete passato anni in sala prove prima della demo. Qual è l’episodio più particolare di quel periodo che ancora ricordate?

Personalmente non ho un ricordo in particolare, qui passo la palla ai ragazzi?

La demo del 2024 conteneva quattro tracce chiave. Quale rappresenta meglio il punto di partenza dei Nor-Disk?

Il punto di partenza è che quei quattro brani sono nati ad una distanza di circa un giorno uno dal altro (sono fratelli). Non c’è un brano/ emozione in particolare che ci rappresenta.

Durante i live di promozione del disco avete ricevuto molti feedback. Qual è stato quello più inaspettato?

Quello del pubblico. Quando il pubblico apprezza le tue canzoni con enfasi è una gioia impagabile perché dietro a 4 minuti di musica ci sono ore e giorni di lavoro di una band

Se doveste scegliere un solo brano per presentare i Nor-Disk a chi non vi conosce, quale sarebbe e perché?

Rispondo come compositore dei brani. Per me i brani sono come per un genitore i figli. Nascono da un’emozione e poi continuano a farti rivivere quell’ emozione. È come chiedere ad un genitore quale tra i suoi figli preferisce

C’è un aspetto del vostro stile che vorreste portare più in primo piano nei prossimi lavori?

I prossimi lavori devono essere più naturali possibili. Nessun progetto nessun brano studiato a tavolino o scolastico. Il brano deve lasciarsi suonare nella maniera più naturale possibile

Nel 2025 c’è stato il cambio di line-up con l’arrivo di Alessandro alla chitarra. In che modo la sua presenza ha modificato la dinamica del gruppo o il vostro modo di lavorare sui brani?

Non ci sono state influenze nel modo di lavorare, ma sicuramente una mano diversa sullo strumento può dare dei colori diversi ai nuovi brani

Il disco ufficiale combina materiale nuovo e idee nate negli anni precedenti. Qual è stata la sfida maggiore nel dare un’identità unica a tutto il lavoro?

Devo essere sincero, non c’è stata nessuna sfida nell’amalgamare i brani. È venuto tutto in maniera naturale e fluida

Guardando alla scena metal italiana di oggi, dove pensate che i Nor-Disk possano collocarsi e quale spazio volete conquistarvi nei prossimi anni?

Non abbiamo progetti o programmi su dove collocare il nostro genere. Ma sicuramente verremo collocati da qualcun altro e da qualche parte in qualche manifestazione o festival. ahahahah! La scelta è di chi ci ascolta