let ShadeS do nasce nel 2023 come progetto aperto alla collaborazione con artisti internazionali. Da dove arriva l’idea di costruire un progetto che fosse fin dall’inizio condiviso e non chiuso in una classica “band”?
Io (ALEX) ho militato negli HEADLESS (con Goran Edman alla voce) dal 2013 al 2018 ed essendo rimasto in ottimi rapporti con i ragazzi della band, ho voluto coinvolgere il batterista ENRICO “Chan Choosy” CIANCIUSI nel progetto “let ShadeS do” quando era ancora in fase embrionale. Dopo il primo incontro artistico con CANDICE, da cui è stata poi “partorita” LOST, ci siamo resi conto che inserire altri musicisti di fama e spessore internazionale sarebbe stato un bel valore aggiunto e quindi abbiamo cominciato ad invitare chiunque reputavamo attinente al nostro sound e alla fine l’EP di esordio vanta oggi ben 9 ospiti!!!
Alex Under, tu sei il compositore musicale, cantante e chitarrista del progetto. Quando scrivi per let ShadeS do, parti prima dall’emozione, dalla struttura metal o già pensando a chi potrebbe interpretare quei brani?
Il mio iter compositivo parte da un’idea di riff di chitarra e da lì riesco a tessere arrangiamenti, ritmiche, assoli e linee melodiche che sviluppo fino ad arrivare ad una forma-canzone che poi, in fase di adattamento metrico per quanto riguarda il testo, definisco insieme a CANDICE.
Candice Hellish, i testi dell’EP sono descritti come evocativi e surreali ma allo stesso tempo molto attuali. Quali temi senti più urgenti da raccontare oggi attraverso questo progetto?
Il filo conduttore dei contenuti dei nostri testi è il DISAGIO!!! Viviamo in un continuo caos sia per quanto riguarda i rapporti tra le persone sia per il NON RISPETTO di tutto quello che ci circonda!!! Ogni giorno succedono cose allucinanti che ci sconvolgono e ci sorprendono perché non ci sembra normale che ancora oggi la mente dell’essere umano possa maturare pensieri così perversi da culminare poi in gesti e comportamenti tanto estremi… è come assistere ad un film deviante e noi vogliamo esorcizzare questi demoni attraverso i messaggi e le immagini delle nostre canzoni. Inoltre le copertine dei 4 singoli, illustrate dalla talentuosa ILENIA TIBERTI, rendono l’idea di quanto appena detto!!!
L’EP di debutto è uscito nel 2025 per Volcano Records & Promotion. Che tipo di supporto vi ha dato l’etichetta e quanto è stato importante per dare una direzione concreta al progetto?
La VOLCANO RECORDS & PROMOTION di Alessandro Liccardo è un’ottima partner e ci ha fornito tutto il supporto necessario per promuovere i brani: dalla diffusione capillare tramite le maggiori piattaforme digitali, ai contatti con stazioni radio e riviste del settore!!! Siamo orgogliosi di far parte di questa “grande famiglia” ed essere stati quindi inseriti nel circuito discografico internazionale che tramite un numero di catalogo/codice a barre ci rende rintracciabili e fruibili per chiunque!!!
Avete coinvolto musicisti di assoluto rilievo internazionale, da Zak Stevens a Neil Zaza, fino a Oliver Holzwarth. Com’è stato interagire con artisti così diversi tra loro e che tipo di impronta hanno lasciato sui brani?
NEIL ZAZA è stato il primo ospite che ha aderito al progetto perché ci è risultato piuttosto facile ed immediato contattarlo essendo un amico di ENRICO CIANCIUSI che è anche il suo batterista. Poi io (ALEX) sono un grande fan dei Sieges Even e dei Blind Guardian e quando abbiamo scritto ad OLIVER HOLZWARTH e ci ha confermato la sua presenza abbiamo cominciato a sognare in grande!!! Il culmine è stato quando ZACHARY STEVENS, dopo aver ascoltato le demo, rimanendo molto colpito dal potenziale dei brani, ci ha sorpreso complimentandosi per l’ottimo lavoro che gli avevamo proposto!!! Questi 3 ospiti, insieme al chitarrista dei Shinedirt GIOVANNI GIULIANI, mio amico da sempre (che tra l’altro ha firmato il testo di “NO MORE LIES”), e con me, hanno definito la rosa dei musicisti che hanno realizzato i primi 3 brani dell’ EP. Gli altri ospiti ANDREA RA al basso, BROOKE St. JAMES alla chitarra solista, MAESTRO MISTERIA al keytar e JOHN MACALUSO alla batteria suonano in “STRAIGHT HELL” che è il quarto brano ed è stato inserito come se fosse una bonus-track perché al momento delle prime registrazioni ancora non era stato definito del tutto… Ognuno di loro ha contribuito a far sì che oggi il “sound let ShadeS do” sia, a nostro avviso, molto originale e identificativo e cmq appetibile sia ai nostalgici dell’ heavy metal degli anni ’90 (come il sottoscritto…!!!), che alle nuove generazioni che vogliono ascoltare della musica interessante!!!
In un progetto con così tanti ospiti, come si mantiene una identità sonora riconoscibile senza che il risultato sembri una semplice raccolta di featuring?
Pensiamo che aver potuto far suonare le partiture scritte da noi agli artisti coinvolti, con la libertà di poterci lasciare naturalmente anche un’ impronta personale (eccezion fatta per gli assoli dove ovviamente i musicisti hanno avuto carta bianca), sia stata una mossa azzeccata perché abbiamo ottenuto come risultato l’esatto compromesso tra esecuzioni eccellenti e suoni variegati che si compensano e viaggiano nella direzione sonora che abbiamo partorito e curato fin dall’inizio.
I brani sono stati registrati all’ACME Recording Studio e seguiti in modo molto curato fino al mix e al mastering. Per voi quanto è importante il suono finale, il “come arriva” il pezzo all’ascoltatore, oltre all’idea e all’ispirazione iniziale?
DAVIDE ROSATI, fonico e ingegnere del suono dell’ACME RECORDING STUDIO sito in Raiano (AQ), è stato fondamentale per il risultato del nostro sound!!! Oltre ad essere molto attrezzato e preparato nella ripresa sonora e nelle registrazioni e missaggio, ci ha dato anche qualche dritta nella risoluzione di alcuni passaggi musicali e soluzioni armoniche che durante le registrazioni ci facevano dubitare della buona riuscita dei brani!!! La masterizzazione finale invece ad opera di GIAMPIERO ULACCO ha reso i brani corposi e potenti tanto che quando li ascoltiamo durante le messe in onda delle emittenti radiofoniche, “reggono botta” dignitosamente al pari di produzioni dei grandi nomi dell’heavy metal!!!
Avete scelto di accompagnare ogni brano con un videoclip. Quanto è importante per let ShadeS do l’aspetto visivo e narrativo oltre alla musica?
Abbiamo fin da subito maturato la convinzione che il messaggio tramite la nostra musica dovesse anche essere GUARDATO, NON SOLO ASCOLTATO!!! Con la complicità del Maestro ALEX VISANI abbiamo stabilito quindi un percorso che ci ha proiettati in un universo distopico e alienante dove i personaggi convivono nel disagio e con la rassegnazione di una prospettiva di vita ormai senza via d’uscita perché, come già detto in precedenza, basta guardarsi intorno per rendersi conto che il futuro sarà sempre più alla mercè di chi cura solo i propri intrighi di potere e l’umanità vegeterà nella più pigra indifferenza!!!
Questo EP rappresenta un punto di arrivo o piuttosto un manifesto iniziale del progetto? In che direzione pensate possa evolversi let ShadeS do nei prossimi anni?
I 4 brani dell’EP non sono altro che il prologo di un percorso artistico che, ci auguriamo, si svilupperà nel tempo in maniera sempre più accattivante!!! Stiamo già pensando a chi suonerà e canterà i prossimi brani e alcuni artisti interessati ci hanno rilasciato feedback più che positivi!!! Abbiamo cominciato a buttare giù nuovi arrangiamenti e al momento un paio di brani sono stati imbastiti per essere proposti a chi di dovere 😉 Spingeremo l’acceleratore per poter realizzare canzoni sempre più potenti e allo stesso tempo orecchiabili e virtuose tecnicamente!!!
Se doveste descrivere let ShadeS do a chi vi ascolta per la prima volta, non in termini di genere ma di esperienza, cosa dovrebbe aspettarsi entrando nel vostro mondo?
La nostra forza e garanzia è la genuinità!!! Proporremo sempre delle canzoni che possano far breccia nell’interesse e nel gradimento di chi, come noi, ama ed è devoto all’HEAVY METAL!!! Essere cresciuti, e non solo artisticamente, assorbendo le lezioni di grandi maestri e mostri sacri come EXTREME, IRON MAIDEN, SAVATAGE, MR. BIG, SLAYER, ecc., partecipando ai loro concerti, collezionandone i vinili ed aspettarli per ore anche solo per una foto, ci ha sempre motivati per far sì che una piccola testimonianza della nostra creatività e del nostro ingegno potesse far parte e rimanere in questo universo straordinario che è appunto il mondo dell’ HEAVY METAL!!!
Keep the faith alive and Stay Rock!!!
ALEX & CANDICE